KANBAN diversi tipi

Il kanban è uno degli strumenti della lean production utilizzati per produrre secondo una logica just in time. Fondamentalmente si tratta di un’autorizzazione a produrre qualcosa o a prelevarlo/movimentarlo. Kanban letteralmente significa segnale visuale; si tratta di una tecnica della lean production per la gestione pull del materiali, ossia per la gestione tirata (in contrapposizione alla vecchia gestione push). Il kanban è il cartellino, l’elemento visuale, che indica quando un materiale è richiesto. L’obiettivo principale del kanban è evitare uno degli sprechi più comuni in ogni azienda, la sovrapproduzione. Si tratta di un sistema abbastanza semplice che non richiede l’utilizzo di software complessi; una delle regole della lean production è infatti l’applicazione di queste tecniche senza dover ricorrere a grandi risorse, nella fattispecie economiche.

E’ possibile gestire le scorte a kanban anche grazie all’utilizzo di software dedicati al kanban o grazie a gestionali che prevedano questa funzione.

Su questo cartellino troviamo diversi tipi di informazioni relative al materiale che c’è nel contenitore: il codice, fornitore e cliente di quel componente, tempo necessario per il ripristino, quantità di pezzi da ordinare ogni volta, e altre informazioni che può essere utile avere sul cartellino. Solitamente questi cartellini vengono messi su una lavagna kanban dove troviamo altre informazioni, ad esempio la data di consegna del materiale una volta che il fornitore ha confermato la consegna.

Ci sono fondamentalmente due tipi di kanban: kanban di produzione e di movimentazione/ prelievo.