Il manifesto del cambiamento

Cambiare si può e si deve: alla base di ogni azienda di successo c’è la capacità di cambiare e trasformarsi in base all’evoluzione del mercato. Non abbiamo la presunzione di sapere tutto, ma dopo essere cambiati noi per primi al nostri interno, ci siamo dati delle regole che vogliamo condividere e che magari potranno essere di aiuto ad altri. Queste “regole” sono frutto della nostra fantasia, nessuno ci ha mai detto che siano le regole giuste da seguire, ma visto che per noi hanno funzionato, chissà che non funzionino anche in altre realtà.

UMILTÀ

umilta lead productionIn tutte le cose è bene avere l’umiltà di ammettere che non sappiamo tutto, o che non siamo i migliori; ammettere che magari qualcuno ha avuto un’idea migliore della nostra.Ecco perché con con un po’ di umiltà, ammettendo di non poter fare tutto da soli, si possono raggiungere buoni risultati. Avere sempre una mentalità aperta ci può far vedere opportunità che altrimenti non saremmo stati in grado di vedere.

PAZIENZA

pazienza lean productionIl cambiamento è un processo lungo e difficile, non abbiate la fretta di cambiare tutto e subito, abbiate pazienza e i risultati arriveranno.

Come si dice in questi casi “la strada è lunga e in salita”; tuttavia avendo la giusta dose di pazienza, vedrete che nel lungo i risultati saranno tangibili e porteranno altre realtà a voler intraprendere questo processo di cambiamento.

PERSEVERANZA

perseveranzaNon tutti i cambiamenti riescono al primo colpo, né portano sempre alla soluzione ottimale. Insistete e riprovate: prima o poi, con tenacia e perseveranza, riuscirete a raggiungere l’obiettivo che vi siete prefissati. Chi ha detto che cambiare è un processo facile? Dopo averlo provato sulla nostra pelle, possiamo dire che non sarà per niente una cosa semplice, anzi, spesso vi capiterà di voler rinunciare: non fatelo. Solo insistendo nelle cose si possono raggiungere gli obiettivi.

GIOCO DI SQUADRA

gioco di squadraLavorando in gruppo e coinvolgendo le persone, si ottengono risultati migliori e più velocemente.
Alla base della lean production c’è il gruppo, la squadra; proprio seguendo questo principio abbiamo imparato che lavorando in gruppo, non solo tutti si sentono coinvolti e quindi rendono di più e meglio, ma i risultati arrivano prima.

 

PUNTARE ALL’ECCELLENZA

eccellenza lean productionAnche quando avrete raggiunto un risultato che vi sembra buono, puntate più in alto: l’obiettivo raggiunto deve diventare uno standard, si può ancora e sempre migliorare.
Il kaizen è il miglioramento continuo, quindi è ovvio come tra le “regole” da seguire, ci sia anche quella di puntare sempre più in alto, inteso non nel senso di non accontentarsi mai, ma nel senso che anche quando pensiamo di aver raggiunto l’obiettivo, dobbiamo pensare a migliorarlo, facendolo diventare sempre e comunque uno standard per tutti all’interno dell’impresa.

Ovviamente non si tratta né di obblighi né regole da seguire alla lettera, ma solo di suggerimenti che crediamo essere di buon senso! Questi cinque punti potrebbero essere molti di più: ognuno è libero di farsi il proprio manifesto del cambiamento e darsi delle regole che lo aiutino a cambiare in meglio!