Storia dei sistemi produttivi

Si inizia a parlare di lean production intorno agli anni 50, per contraddistinguere un sistema diverso rispetto alla produzione di massa, nata invece dopo la rivoluzione industriale all’inizio del secolo scorso. I padri della produzione di massa sono Frederick Taylor, Alfres Sloan ed Henry Ford, il fondatore della Ford Motor Company.

La produzione di massa si basava sull’economia di scala e su una produzione in ottica push, ossia fatta in base alle previsioni di vendita.

La lean production invece deve la sua nascita alla Toyota e in particolare a Taiichi Ohno il vero padre del Toyota Production System (TPS) ossia l’origine della lean production.

Alla fine del 1800, la la Toyota non si occupava di automobili, ma di telai per la tessitura; le prime grandi rivoluzioni sono state fatte infatti su telai e non su vetture; nel 1933 il figlio di Taiichi Ohno, Kiichiro Toyoda sviluppo il primo motore per automobile e nel 1936 iniziò una vera e proprio produzione di auto. Nel 1937 nasce la Toyota Motor Corporation.

Subito dopo la seconda guerra mondiale la Toyota si trovò in grossa crisi, come tutto il Giappone del resto, e per questo motivo si cominciarono a trovare nuovi sistemi produttivi. L’obiettivo era quello di ridurre i costi e aumentare la produttività. Negli anni 50 i vertici della Toyota andarono a visitare altri produttori di automobili, e si recarono alla Ford e alla General Motors, dove videro un sistema di produzione completamente diverso dal loro.

Infatti la Ford e la General Motors producevano in base alla produzione di massa, sistema che apparve subito chiaro, non poteva essere applicato anche in Toyota.

Dopo questo viaggio la Toyota iniziò a sviluppare il proprio sistema produttivo, basato sulla lotta agli sprechi, intendendo come spreco, tutto ciò che non crea valore per il cliente.